35 studenti canadesi in visita ai Centri Sprar “Obioma” di Canicattini Bagni e Floridia gestisti da PassworK

Il tema dell’accoglienza ai migranti è stato, lo scorso 2 maggio,  al centro dell’incontro e dello scambio tra i Centri Sprar “Obioma” di Canicattini Bagni e Floridia, gestiti per conto dei rispettivi Comuni dall’impresa sociale Passwork, e 35 studenti canadesi accompagnati da 4 loro insegnanti,  provenienti da Montreal, dal Collegio internazionale delle Suore Marcelline, gemellato con l’Istituto d’istruzione secondaria superiore di Palazzolo Acreide.

Giunti nel nostro territorio per sviluppare un progetto che mira all’approfondimento dei temi legati al fenomeno migratorio in Europa, ed in particolare in Sicilia, gli studenti canadesi hanno  avuto l’opportunità di visitare e conoscere le comunità solidali gestite da Passwork.

Il gruppo, accompagnato dalle docenti Maria Paola Lolicata e Santa Nigro, dell’Istituto superiore di Palazzolo Acreide, ha potuto visitare a Canicattini Bagni il Centro Sprar “Obioma”, che ospita donne immigrate con disagio psichico, madri sole con bambini e nuclei familiari, ed ancora, la Comunità per minori stranieri non accompagnati “Casa Aylan”, prima di trasferirsi presso il Centro Sprar “Obioma” di Floridia, dove, invece, sono ospitati giovani maschi richiedenti asilo e rifugiati che hanno raggiunto la maggiore età.

Nel corso della visita gli operatori di Passwork hanno illustrato i sistemi ed i programmi di lavoro, i modelli organizzativi capaci di promuovere l’accoglienza integrata e l’autonomia degli ospiti, ed i principi che ispirano la vita di comunità.

A Floridia, presso l’aula consiliare, si è tenuto un momento di approfondimento  dei temi oggetto della visita dei giovani studenti canadesi, attraverso gli interventi dei responsabili dei Centri Sprar “Obioma” e di “Casa Aylan”.

Ai lavori, hanno preso parte anche il Sindaco di Floridia, Orazio Scalorino, e gli Assessori, Rosalia Di Paola e Mario Bonanno, che nel loro saluto hanno ribadito l’importanza dell’accoglienza e dell’integrazione.

Particolarmente toccanti alcune testimonianze di ragazzi ospiti dello Sprar, che hanno raccontato le storie e le vicissitudini dei loro rispettivi viaggi.

Tante le domande da parte degli studenti di Montreal sul sistema delle politiche europee e sugli sbocchi sociali dopo la permanenza nello Sprar.

Al termine dell’incontro, e a chiusura della giornata, non è mancato lo spazio per la festa presso il Centro Sprar “Obioma” di Floridia, con la musica afro degli “Afro Family”, un buon aperitivo afro-siculo, e l’invito agli ospiti canadesi a lasciare le loro impronte sul grande murales della pace, allestito nel cortile interno della struttura.

Una bella giornata di confronto e di arricchimento reciproco, una boccata di aria pura per tutti quelli che lavorano ogni giorno per l’integrazione.